Linee guida per aprire un ambulatorio medico

Volontà, intraprendenza, capacità di pianificazione e gestione, competenze relazionali e sanitarie. Queste sono alcune delle prerogative necessarie per aprire un ambulatorio medico alle quali si aggiungono le complesse dinamiche organizzative, burocratiche, legislative, economiche e sociali. Un’opportunità che si presenta anche per la collettività che potrebbe usufruire di un servizio comodo e utile.

L’ambulatorio medico è un’organizzazione che mette a disposizione professionalità, servizi, strumentazioni tecnologicamente avanzate e si comporta proprio come un’azienda. Ecco 10 linee guida utili per aprire un ambulatorio medico capace di accogliere i propri pazienti in un ambiente confortevole e all’avanguardia.

1 – Indagine di mercato

Partiamo dal primo step: conoscere la città dove si vuole iniziare l’attività. Quindi la densità abitativa, lo stile di vita e il tenore dei suoi abitanti, in modo da capire come potrebbero andare gli affari, dato che si tratta di un investimento e non indifferente. Studiare la concorrenza, se esistono già delle strutture simili e quali servizi offrono. Effettuare un’indagine di mercato per aprire un ambulatorio medico è allora il primo passo per trasformare i dubbi in certezze.

2 – Misurare l’investimento

L’apertura di un ambulatorio medico rappresenta un esborso economico di notevole entità. Bisogna quindi calcolare le proprie risorse e stimare il budget da investire. Le spese dipendono da vari fattori ma alcune sono fisse come quelle per la collocazione, le attrezzature e il personale.

3 – Individuare la sede

Una volta che si sono determinate le caratteristiche che deve avere l’ambulatorio medico, si sceglie la sede, meglio che sia facilmente raggiungibile e che abbia il parcheggio. Se la struttura è in affitto o in vendita, capirne i vantaggi e gli svantaggi e se ci sono da fare dei lavori di ristrutturazione o di altra natura, secondo quanto previsto per legge. Gli spazi dovrebbero permettere una reception, la tutela della privacy per il paziente e che sia privo di barriere architettoniche.

4 – La professionalità

Se il titolare dell’ambulatorio medico non è un medico deve assumere, per legge, un direttore sanitario, laureato in medicina, iscritto all’Ordine e in regola con l’esercizio della professione. Non solo per avere un responsabile competente, ma anche ai fini assicurativi nei confronti dei pazienti. E poi deve avvalersi di un buon team medico e organizzativo.

5 – La documentazione

Si passa poi ad una fase più esecutiva per l’apertura dell’ambulatorio medico che prevede un permesso speciale del sindaco, secondo l’art. 193 del RD 27 luglio 1934, n. 1265 (oggi Testo Unico delle Leggi Sanitarie), le necessarie autorizzazioni sanitarie, l’iscrizione alla Camera di Commercio dell’attività nel Registro delle Imprese, seguita dell’iscrizione all’INAIL per gli infortuni sul lavoro. Quindi, si può presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune per informare dell’inizio della nuova attività sul territorio. Inoltre, è consigliato firmare una polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale, per avere le protezioni opportune.

6 – I controlli

L’ASP esaminerà che nell’ambulatorio medico ci siano le adeguate condizioni igienico-sanitarie, mentre i Vigili del Fuoco quelle relative alle norme antincendio e dovranno rilasciare il relativo certificato. Bisogna possedere inoltre un programma di archiviazione per il Documento Programmatico di Sicurezza che assicura la privacy dei pazienti e tutela la riservatezza delle cartelle cliniche.

7 – Le attrezzature

L’ambulatorio medico deve essere dotato di tutta la strumentazione che gli permetta di lavorare al meglio e in condizioni di sicurezza, sia per i pazienti che per i professionisti. Oltre alle attrezzature prettamente mediche ci sono anche da considerare i materiali d’ufficio come le scrivanie, gli armadietti, i registri clienti o i raccoglitori.

8 – Comunicazione e marketing

Per promuovere l’apertura dell’ambulatorio medico, farsi conoscere e raggiungere potenziali nuovi utenti è utile fare delle buone campagne pubblicitarie ed essere presenti anche sui social media.

9 – Valutazione

Una volta aperto e avviato l’ambulatorio medico bisogna tenere sempre monitorata l’attività, valutare con attenzione ogni aspetto ed essere anche pronti a modificare strategie, laddove si presentino dei cambiamenti di mercato o esigenze dei clienti.

10 – Aggiornamenti

Le materie, i regolamenti e le normative possono continuamente cambiare, quindi è fondamentale tenersi aggiornati su eventuali modifiche legislative che potrebbero condizionare l’attività dell’ambulatorio medico. Assicurarsi che ogni aspetto dell’attività, dalla struttura fisica ai servizi offerti, sia sempre adeguato alle norme vigenti.

Aprire un ambulatorio medico è un’impresa coinvolgente che può portare a grandi soddisfazioni, l’importante è affrontarla con competenza, attenzione e determinazione. Per questo un grande aiuto può venire da professionisti specializzati, consulenti preparati ed esperti che possono facilitare l’intero processo, ottenere il supporto necessario e garantire che tutti i documenti siano corretti.

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